Nel terzo episodio di Global Trends, approfondiamo le prospettive di futuro dell'agricoltura, studiando ed esaminando il passaggio di consegne tra generazioni nel settore.

Non è un segreto che il settore agricolo si trova ad affrontare un importante passaggio generazionale. Nei prossimi 15 anni, circa un terzo degli agricoltori attualmente in attività sarà andato in pensione. Al contempo, sono sempre di meno i giovani che mostrano interesse verso questo mestiere.

Prepararsi al cambio generazionale

E dunque, chi coltiverà il nostro cibo in futuro? Come cambierà la figura dell'agricoltore? Queste sono alcune delle questioni su cui abbiamo discusso nel terzo episodio del talk show Global Trends, il nuovo format di BKT Network dedicato alle macro tendenze del settore agricolo.

In questo episodio, BKT ha invitato esperti di fama mondiale per discutere di come il settore possa prepararsi al prossimo cambio generazionale eliminando alcune delle tante barriere che impediscono a una nuova e giovane generazione di diventare agricoltori.

Strumenti per costruire il futuro

Qualsiasi agricoltore che abbia avviato una fattoria o un'azienda agricola da zero sa quanto questo sia economicamente oneroso. Macchinari, pneumatici agricoli, attrezzature: gli strumenti necessari per gestire una fattoria sono numerosi e possono essere costosi.

Diana Lenzi, presidente del CEJA (Consiglio europeo dei giovani agricoltori), è intervenuta a Global Trends per spiegare come il cambio generazionale sia uno dei presupposti per migliorare la competitività del settore agricolo a lungo termine. Segnala come la fase di avviamento sia particolarmente impegnativa:

- È importante offrire alle nuove generazioni la giusta formazione e gli strumenti necessari per aiutarle a costruire un futuro nel settore avviando un'attività sostenibile. Ma è particolarmente importante sostenere i giovani agricoltori nella fase iniziale, dove i costi sono più elevati.

Il futuro dell'agricoltura digitale

Chi saranno gli agricoltori del futuro? Sicuramente avranno una profonda conoscenza della tecnologia, perché l'agricoltura del futuro è destinata a trasformarsi sempre di più in un processo digitale.

In collegamento dagli Stati Uniti in questo episodio di Global Trends c'è Scott Downey, professore alla Purdue University e direttore del Center for Food and Agricultural Business. Sostiene che le competenze tecnologiche diventeranno un prerequisito per lavorare nell'agricoltura.

- Nei prossimi anni, l'analisi e l'uso dei dati diventeranno sempre più centrali nelle aziende agricole, informando i processi decisionali non solo delle grandi imprese, ma anche delle realtà più piccole. La trasformazione digitale e tecnologica non coinvolge semplicemente la categoria degli agricoltori, ma l'intera filiera del settore, compresi i fornitori.

La passione accomuna le generazioni

Testimone di questa transizione tecnologica è Giorgia Scaglia, Responsabile della Comunicazione dell'Azienda Agricola Scaglia, situata nel Nord Italia e gestita dalla sua famiglia.

- Se vedo una differenza tra la nostra generazione e quella di mio padre? Assolutamente sì. I nostri studi ci hanno permesso di valutare e comprendere l'importanza delle tecnologie e dei metodi di produzione più innovativi, introducendo nuovi approcci in azienda e implementando il cosiddetto 'AgTech'. Ci sono molte differenze tra le diverse generazioni che operano nel settore. Ma una cosa ci accomuna: la passione e l'amore per la terra e per quello che facciamo. 

 

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Chi saranno gli agricoltori di domani? 2