Il termine biologico significa "che deriva dalla materia vivente". Nel contesto dell'agricoltura, il termine biologico si riferisce all'utilizzo di prodotti naturali nei processi agricoli,  da qui il concetto di "agricoltura biologica". Da un po' di tempo a questa parte, l'agricoltura biologica sta diventando sempre più popolare tra i consumatori, e questo non deve sorprendere se si considerano le crescenti tendenze dei consumatori ad optare per i prodotti naturali e sostenibili e ad allontanarsi dalle alternative sintetiche. Ma da dove nasce l'agricoltura biologica e quali sono i suoi vantaggi e svantaggi?

Sebbene sia stato formalizzato in un approccio solo molto più tardi, coltiviamo cibo utilizzando processi biologici da migliaia di anni, dalla rivoluzione agricola in cui l'uomo è passato dall'essere cacciatore-raccoglitore all'essere agricoltore e allevatore di animali. I primi concetti formalizzati di agricoltura biologica sono nati all'inizio del 1900, grazie a un'ondata di ricerche e sviluppi nei sistemi e nei processi agricoli. Sir Albert Howard è stato il pioniere di questo approccio insieme ad un piccolo gruppo di altre persone. Avendo intrapreso una ricerca agricola in India, Howard aveva osservato le pratiche agricole più sostenibili utilizzate in quel paese e si mise a implementare pratiche simili anche in Occidente.

Perché l'agricoltura biologica sta guadagnando così tanta popolarità nel settore agricolo? A causa dell'uso di pratiche agricole poco sostenibili negli anni passati, gli esperti sono sempre più preoccupati per la diminuzione del numero di raccolti rimanenti. Oggi esiste una spinta a livello industriale per cercare di combattere questi problemi e preservare l'agricoltura per le generazioni future. Questo è anche spinto dall'obiettivo di raggiungere il Net Zero entro il 2050.

L'agricoltura biologica è considerata uno dei migliori processi per favorire l'agricoltura rigenerativa, grazie all'assenza di componenti sintetici o chimici. Le aziende agricole biologiche, infatti, utilizzano pesticidi naturali e concimi biologici ricavati da piante e rifiuti animali riciclati, nonché compost per favorire la crescita delle piante. I fertilizzanti chimici e sintetici sono noti per essere dannosi per l'ambiente, in particolare per la salute del suolo.

Ma l'agricoltura biologica rappresenta la soluzione migliore? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi? Come si prospetta il futuro dell'agricoltura biologica? Qui di seguito illustriamo alcuni esempi di agricoltura biologica e ne riassumiamo i possibili vantaggi e svantaggi.

 

Disinfestazioni a base ecologica

 

I disinfestanti a base ecologica (pesticidi naturali) provengono da fonti naturali anziché da prodotti chimici aggressivi. Un esempio potrebbe essere il Bacillus thuringiensis, un batterio che vive nel terreno e combatte i bruchi. Anche le piretrine vegetali agiscono come insetticidi. L'uso di pesticidi ecologici mira a ridurre al minimo i danni causati dai parassiti, utilizzando al contempo mezzi naturali per essere più sostenibili e rispettosi dell'ambiente.

 

Fertilizzanti biologici 

 

I fertilizzanti, naturali o sintetici, migliorano l'efficienza e la crescita di piante e colture. Aumentano la fertilità del suolo e possono sostituire gli elementi chimici assorbiti dalle colture precedenti. La fertilità del suolo consiste nella qualità del terreno che favorisce la crescita delle piante insieme alle condizioni più critiche di luce, umidità e temperatura.

Gli agricoltori biologici preferiscono allontanarsi dai fertilizzanti sintetici per creare un terreno sano e ricco di sostanze nutritive con un processo più sostenibile. I fertilizzanti biologici possono comprendere, per esempio, l'uso di letame (rifiuti animali), compost (massa di materia organica decomposta da rifiuti vegetali) e sottoprodotti di origine animale (APD, materiali di un animale che l'uomo non può consumare). Sebbene siano ottimi per scopi ambientali, possono potenzialmente ospitare agenti patogeni per l'uomo, come virus, batteri, prioni, funghi, ecc. Sono regolamentati e devono essere utilizzati tra i novanta e i centoventi giorni prima del raccolto per misure di salute e sicurezza.

 

La produzione dei fertilizzanti sintetici utilizzati dalla maggior parte degli agricoltori richiede molti combustibili fossili e rilascia gas serra (ossido di azoto, metano, ecc.): questi consumi devono essere ridotti per raggiungere gli obiettivi Net-Zero.

 

Colture di copertura e rotazione delle colture

 

L'impianto di colture di copertura consiste nel piantare piante molto benefiche per la salute del suolo, della fauna selvatica e dell'ecosistema. Le colture vengono prodotte alla fine del raccolto, in modo da avere piante perfette che attirano gli impollinatori naturali essenziali e creano un ecosistema fiorente invece di un campo vuoto, inutilizzato e fangoso. Questo processo aiuta l'infiltrazione dell'acqua, riduce l'erosione e rende il terreno più nutriente per le colture pronte per il prossimo raccolto.

La rotazione delle colture consiste nel piantare diverse colture al termine del raccolto in corso sullo stesso terreno utilizzato per un'altra coltura. Questo tipo di rigenerazione bilancia gli effetti che i diversi tipi di colture hanno sul suolo. Ad esempio, il mais assorbe molto azoto dal terreno, quindi se dopo piantassimo i fagioli, che reimmettono l'azoto nel terreno, creeremmo un rapporto più armonioso tra le colture e un equilibrio per la salute del suolo.

 

Vantaggi e svantaggi dell'agricoltura biologica

 

Ecco un breve elenco dei vantaggi e degli svantaggi dell'agricoltura biologica. 

 

Vantaggi:

  • L'agricoltura biologica è più sostenibile
  • Migliore per l'ambiente
  • Utilizza meno pesticidi chimici
  • Riduce l'erosione del suolo
  • Riduce i gas serra.
 

Svantaggi:

  • I biofertilizzanti possono potenzialmente ospitare agenti patogeni per l'uomo, devono essere regolamentati e possono essere utilizzati solo in un periodo limitato.
  • Maggiore intensità di manodopera
  • Più costosi per il consumatore, il che li rende meno accessibili ad alcuni.
  • Minori rese delle colture
  • Sono necessarie una maggiore pianificazione e operazioni efficienti per l'implementazione del sistema
 

Qual è il futuro dell'agricoltura biologica? Date le crescenti preoccupazioni per il mondo in cui viviamo ed il raggiungimento degli obiettivi Net-zero, il futuro potrebbe essere il biologico. Detto questo, poiché l'agricoltura biologica richiede un'alta intensità di manodopera e genera raccolti più bassi, le pressioni esterne potrebbero rendere gli agricoltori meno affermati riluttanti a sceglierla. Allo stato attuale, l'agricoltura biologica non può competere con il supporto sintetico convenzionale della produzione alimentare, nonostante la sua significativa popolarità. Tuttavia, i progressi tecnologici in questo settore potrebbero aiutare a migliorare l'efficienza e la resa dei raccolti, soprattutto quando l'intelligenza artificiale e la robotica inizieranno a diventare più popolari.


Abbiamo approfondito il tema dell'agricoltura biologica nel nostro episodio di Global Trends, della durata di 45 minuti. Potete guardarlo cliccando qui.

Scegliere l'agricoltura biologica - Vantaggi e svantaggi 2